MAX
Dove il clown incontra il cinema.

Tipologia
Periodo
da Novembre 2025
Ambito
Spettacolo dal vivo, ricerca e valorizzazione culturale
Un tributo artistico e culturale a Max Linder, pioniere della comicità cinematografica e fonte d’ispirazione per Charlie Chaplin. Un viaggio tra spettacolo, memoria e ricerca per riscoprire le origini del clown moderno.
Progetto Speciale 2025
Il Clown che portò il Circo al Cinema
Questo progetto artistico e culturale è un tributo a un artista visionario. Max Linder. E’ stato ammesso a contributo relativo ai Progetti Speciali dell’ambito Circo e Spettacolo Viaggiante per l’anno 2025 con decreto del Direttore generale Spettacolo del 10 marzo 2025, rep. n. 33.
Max Linder, genio comico indiscusso del suo tempo, è stato il primo artista a portare il circo sul grande schermo con un film innovativo e sorprendente, che ha preceduto di diversi anni opere più famose come “The Circus” di Charlie Chaplin.
Il progetto che prevede un anno di attività culturali ed educative e la realizzazione di uno spettacolo dal vivo, non è solo un viaggio nella memoria, ma anche un riconoscimento all’ influenza duratura di Linder.
Lo stesso Charlie Chaplin, il più famoso maestro indiscusso della comicità moderna, ha dichiarato apertamente di essersi ispirato al grande comico francese per creare il suo celebre personaggio clownesco “The Trump”, Charlot. «Durante i miei viaggi in Francia, ho visto diversi film di Max Linder, questo genio, questo boulevardier galante e cinico. Questa nuova espressione del comico (di cui ho subito capito tutta l’ energia e la potenza) mi ha molto interessato. Tornato negli Stati Uniti, ho subito creato il mio personaggio prendendo in prestito dal grande comico francese alcuni dettagli di atteggiamento e toilette. Ecco perché affermo: il mio maestro è Max Linder. » Cit. Charlie Chaplin.
Inoltre, Chaplin, all’ improvvisa morte di Linder dedicò al maestro uno dei sui film: “For the unique Max, the great master—his student Charles Chaplin.”
Con questo progetto, intendiamo far rivivere lo spirito del circo che Linder ha immortalato sullo schermo, celebrando il suo contributo alla storia della comicità muta clownesca, delle arti visive e all’ arte di saper raccontare con il solo linguaggio del corpo e dei gesti. Linguaggio che avvicina e coinvolge tutti senza barriere linguistiche e che affascina persino le giovani generazioni.
Max Linder
Il clown che portò il circo sul grande schermo


Lo Spettacolo
MAX!

È un tributo originale che unisce la comicità muta e l’arte del clown per raccontare la straordinaria vita e carriera di Max Linder. Attraverso sketch, gag visive e momenti di poesia circense, lo spettacolo celebra il genio di un artista che ha saputo portare sul grande schermo l’energia del circo e la profondità della comicità muta.
La prima dello spettacolo è prevista il 1° novembre 2025 a cento anni esatti dalla sua morte. Lo scopo non è solo di far ridere, ma anche di commuovere, mostrando il lato umano di un uomo sempre in bilico tra luce e oscurità, che è stato maestro e fonte d’ispirazione per artisti come Charlie Chaplin.
Daniele Segalin, in arte Dandy Danno, è il protagonista dello spettacolo. Il progetto gode di una prestigiosa collaborazione internazionale con il Théâtre GRRRANIT Scène nationale de Belfort / EU, che ha già ospitato in residenza la compagnia Theatre Degart per la prima stesura della storia. In ottobre, inoltre, si è conclusa una seconda residenza per la realizzazione della parte tecnica legata alle luci e agli effetti speciali. Lo spettacolo si ispira alla tradizione della comicità muta e all’estetica del clown classico, creando un’esperienza coinvolgente che rievoca la leggerezza e l’eleganza tipiche del lavoro di Linder e si ispira anche a episodi significativi della sua vita personale.
Il percorso artistico di creazione
Le residenze artistiche al Théâtre GRRRANIT
Scène nationale de Belfort / EU
MAX!
il debutto
1° Novembre 2025
Teatro F.P. Neglia
La Conferenza
Circo e cinema muto:
“L’evoluzione del Clown moderno”
La conferenza esplora l’affascinante relazione tra il circo e il cinema muto, soffermandosi sul ruolo del clown moderno come figura di transizione tra le due arti.
Attraverso un’analisi storica e artistica, verranno evidenziate le influenze reciproche tra l’energia del circo e la narrazione visiva del cinema, mettendo in luce l’evoluzione di un linguaggio capace di comunicare oltre le parole.
Un focus speciale sarà dedicato alla figura di Max Linder, che ha saputo trasportare il linguaggio del clown dal palcoscenico alla macchina da presa, contribuendo a definire la comicità visiva moderna e il suo impatto culturale.
Interventi:
Fulvia Toscano, Assessore alla Cultura, Giardini Naxos (2025)
Ninni Panzera, Direttore Artistico, Messina Opera Film Festival
Antonio Giarola, Presidente CEDAC Verona — Direttore Artistico FieraCavalli e Salieri Circus Festival
Paolo Cherchi Usai, critico cinematografico e saggista, direttivo Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone
Modera: Lucia Gaberscek, giornalista

Proiezione Film
The King of The Circus
Quest’opera rivoluzionaria è il primo film della storia dedicato al circo. Il Circo Hagenbeck fornì animali, oggetti di scena e alcuni interpreti, tra cui Fred Boston e Walter Corty, contribuendo alla realizzazione di un’opera pionieristica nella storia del cinema.
È un omaggio senza precedenti all’arte circense. Un momento particolarmente significativo per la celebrazione di questa straordinaria figura sarà la proiezione del suo ultimo capolavoro, “King of the Circus”, resa possibile grazie alla collaborazione con la Cineteca del Friuli e il festival Le Giornate del Cinema Muto.
La visione del film, restaurato recentemente, sarà presentata in occasione dello Young Comedy Festival, dedicato alle giovani generazioni, rafforzando il valore commemorativo e inclusivo del progetto speciale. Questa proiezione rappresenta una preziosa testimonianza del profondo legame tra Max Linder e l’universo circense.
Tra risate, emozioni e virtuosismi, Max Linder ha donato al pubblico un’opera senza tempo, in cui il circo diventa protagonista di un racconto capace di stupire, emozionare e attraversare le generazioni.
Mostra Fotografica
Dialogo tra Circo e Cinema
La mostra fotografica è un percorso visivo dedicato alla figura di Max Linder e al legame storico tra il circo e il cinema, dalle origini ai giorni nostri.
Attraverso fotografie d’epoca, locandine originali, materiali inediti e installazioni multimediali, il pubblico potrà esplorare l’evoluzione di questa affascinante relazione artistica e scoprire come il linguaggio del circo abbia influenzato profondamente l’immaginario cinematografico.
Pensata per essere ospitata in biblioteche, musei e spazi espositivi, la mostra si propone di valorizzare il genio di Max Linder e di approfondire il modo in cui il circo ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della comicità visiva universale.



















































