CLOWNPEDIA
Il Clown come Patrimonio dell'Umanità.

Tipologia
Periodo
da Marzo 2026
Ambito
Spettacolo dal vivo, formazione, ricerca e valorizzazione culturale
Un progetto internazionale per riconoscere il clown come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, tra spettacolo, formazione e ricerca.
Progetto Speciale 2026
IL CLOWN COME PATRIMONIO DELL’UMANITÀ
Questo progetto artistico e culturale è dedicato alla valorizzazione del clown come patrimonio immateriale dell’umanità, un linguaggio universale capace di attraversare epoche, culture e generazioni.
Clownpedia – Il Clown Patrimonio dell’Umanità nasce come un percorso internazionale che unisce spettacolo dal vivo, formazione, ricerca e documentazione, con l’obiettivo di costruire le basi per una futura candidatura UNESCO.
Il clown, spesso associato alla sola dimensione comica o circense, è in realtà un linguaggio emotivo e sociale che custodisce storie, tecniche, rituali e memorie collettive. Dalle radici nella tradizione teatrale e nella commedia dell’arte fino alle forme contemporanee, rappresenta una delle espressioni più profonde della relazione tra corpo, gesto e umanità.
Il progetto si sviluppa attraverso un sistema integrato di attività culturali ed educative e la realizzazione di eventi performativi internazionali, tra cui Clownpedia Live, momento culminante che riunisce artisti, maestri e nuove generazioni in un’unica visione condivisa.
Attraverso la creazione della piattaforma digitale Clownpedia.com, il progetto costruisce un archivio vivente fatto di testimonianze, pratiche e materiali, contribuendo a rendere il sapere clownesco accessibile, trasmissibile e duraturo.
Con Clownpedia intendiamo non solo preservare una tradizione, ma riconoscere il clown come patrimonio culturale universale, celebrandone il valore artistico, sociale ed educativo e costruendo un percorso concreto verso il suo riconoscimento a livello internazionale.
Masterclass
E se la gioia potesse diventare una cura?
Theatre DeGart ha avuto l’onore di ospitare a Giardini Naxos Michael Christensen, considerato il primo clown dottore della storia e fondatore della Big Apple Circus Clown Care Unit, il primo programma al mondo di clownterapia negli ospedali pediatrici.
La masterclass teorica, intitolata “La nascita della clownterapia e gli studi condotti”, ha approfondito origini, principi ed evoluzione della clownterapia e delle pratiche di healthcare clowning.
Attraverso esperienze e racconti, Christensen ha mostrato come l’arte del clown sia diventata uno strumento di cura, capace di portare relazione, ascolto e benessere all’interno del contesto ospedaliero.
Da un’intuizione iniziale è nato un movimento internazionale, oggi diffuso in tutto il mondo.

Chi è Michael
Christensen
Michael Christensen è riconosciuto a livello internazionale come il fondatore della clownterapia moderna e una delle figure più influenti nella storia del clowning applicato alla cura.
Artista, regista e co-fondatore del Big Apple Circus di New York, nel 1986 ha creato la Big Apple Circus Clown Care Unit (Clown Care®): il primo programma strutturato e professionale di clown in ospedale al mondo.
Con la nascita del personaggio “Dr. Stubs”, Christensen ha trasformato un gesto artistico in un modello replicabile fondato su competenze teatrali, ascolto, improvvisazione e attenzione alla relazione umana, contribuendo a definire il ruolo del clown dottore come figura preparata e responsabile.
Oggi è invitato in tutto il mondo per workshop e masterclass dedicati a chi opera in contesti di fragilità, trasmettendo una visione che unisce arte e umanità: perché anche nei luoghi della sofferenza il sorriso può essere un atto serio e trasformativo.
Workshop
L’arte di essere presenti
Il workshop di Michael Christensen, dedicato alla clownterapia, è stato un’esperienza formativa e umana di grande valore: uno spazio di incontro, ascolto e connessione autentica.
Attraverso esercizi pratici e momenti condivisi, i partecipanti hanno esplorato il potere della relazione, imparando a trasformare vulnerabilità ed emozioni in strumenti di comunicazione.
“Be present, be happy and invite others to play.” — Michael Christensen
Per Theatre DeGart, questo workshop rappresenta un passo concreto nella formazione di un gruppo consapevole e professionale, capace di mettere il proprio tempo al servizio degli altri.
L’esperienza si inserisce nel progetto “Clownpedia – Il Clown Patrimonio dell’Umanità”, selezionato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo nell’ambito dei Progetti Speciali Circo e Spettacolo Viaggiante 2026, consolidando il valore culturale e sociale del percorso.
Masterclass
UN INTENSO PERCORSO DI FORMAZIONE
Clownpedia Live è il cuore pulsante del progetto speciale 2026 che ha portato a Giardini Naxos dieci giovani clown Under 35 per un intenso percorso di formazione che è culminata nella restituzione pubblica dell’evento “Clownpedia Live” dove i 10 giovani clown selezionati si sono esibiti nella serata finale del FINC Summer Festival, il 28 giugno offrendo loro un’importante occasione di confronto diretto con il pubblico
Guidati dal maestro David Shiner, i partecipanti hanno lavorato sulla drammaturgia del numero, sulla precisione del gesto, sul ritmo comico e sulla forza della presenza scenica, in un’esperienza di ricerca, crescita e confronto artistico.
Un inizio che celebra il valore della formazione e della trasmissione del mestiere, dando spazio alla nuova generazione di artisti e al linguaggio universale del clown.

Chi è David Shiner
David Shiner è una figura di riferimento nel panorama dell’Arte del Clown contemporanea.
Dopo gli esordi come mimo di strada negli Stati Uniti e il trasferimento a Parigi, dove ha lavorato con Marcel Marceau, ha collaborato con importanti realtà circensi europee come il Circo Roncalli e il Circus Knie. È stato co-creatore e interprete di “Nouvelle Expérience” del Cirque du Soleil e, nel 2007, ha scritto e diretto “Kooza”, uno degli spettacoli di maggior successo della compagnia canadese. Insieme a Bill Irwin, ha dato vita allo spettacolo “Fool Moon”, vincitore di numerosi riconoscimenti tra cui uno Special Tony Award. Nel corso della sua carriera ha sviluppato un metodo di lavoro riconosciuto a livello internazionale, che oggi trasmette attraverso workshop e masterclass in tutto il mondo “The Shiner Method”.
Masterclass
Due giornate di ricerca, sperimentazione e confronto
Due giornate di ricerca, sperimentazione e confronto, durante le quali i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettersi in gioco, affinare il proprio linguaggio scenico e approfondire gli strumenti del mestiere.
Al termine della masterclass, le loro parole hanno raccontato meglio di qualsiasi altra cosa il valore di questa esperienza: entusiasmo, gratitudine e una rinnovata voglia di continuare a crescere come artisti.
Clownpedia LIVE
la restituzione finale dei dieci giovani clown under 35
Il Teatro della Nike si è riempito di emozioni, risate e applausi per i dieci giovani clown under 35 che hanno lavorato per due giorni sotto la guida straordinaria di David Shiner, maestro internazionale della comicità fisica, clown, autore e regista del Cirque du Soleil.
Sul palco una nuova generazione di artisti ha conquistato il pubblico con talento, coraggio e una carica di umanità tutta loro.
La serata ha regalato anche un momento di grande emozione: la consegna del premio “Clown Legend” a David Shiner, riconoscimento pensato dal FINC per celebrare i maestri che hanno lasciato un segno leggendario nell’Arte del Clown contemporaneo.
A scegliere il miglior numero della serata, la Giuria degli Spettatori Attivi e la Giuria Junior dei bambini: il premio è andato al trio Triangolo Scaleno, che ritroveremo sul palco del FINC 2027 con un loro spettacolo.
























